sabato 26 luglio 2008

E alla fine Pisa si ricordò di Galileo

PISA - E alla fine Pisa si ricordò di Galileo
Irene Bagni
SABATO, 26 LUGLIO 2008 IL TIRRENO - - Pisa

Progetto per celebrare il 4º centenario delle osservazioni col cannocchiale

PISA. Riparte il progetto per le celebrazioni dell’anno galileiano. In occasione del 2009, in cui ricorre il quarto centenario delle prime osservazioni astronomiche con cannocchiale, le iniziative si svolgeranno tra Pisa, Firenze e Padova, le città tra cui si è svolta l’opera di Galileo.
E’ quanto emerge dal colloquio che si è tenuto tra il deputato toscano Ermete Realacci, firmatario dell’unica proposta di legge giacente in parlamento per l’organizzazione delle celebrazioni del 2009, e il ministro dei beni culturali Sandro Bondi, dichiaratosi interessato alla ripresa dei lavori parlamentari per organizzare un evento che, sottolinea Realacci, «merita di essere trattato con cura, vista la grande attenzione che una figura come quella di Galileo può esercitare a livello internazionale». La proposta di legge ha lo scopo di dedicare l’anno 2009 alla celebrazione e allo studio della vita e delle opere di Galileo, che ha inciso in maniera decisiva, sull’evoluzione del pensiero moderno, tanto da esserne ritenuto da molti il padre.
La data del 2009 è stata scelta, come indicato nell’articolo 1 della proposta di legge, poiché proprio quattro secoli fa lo scienziato pisano compiva i principali studi astronomici con un cannocchiale, che gli consentirono di osservare la natura montuosa della Luna, i quattro satelliti di Giove e stelle prima sconosciute, e di dimostrare così la validità del sistema copernicano. Il progetto inoltre, come sancito dal secondo articolo, prevede che le celebrazioni si svolgano, in un’ottica unitaria e coordinata, principlamente nelle città di Pisa, Padova e Firenze, i luoghi in cui si è snodata la vita dello scienziato. L’organizzazione dell’evento sarà affidata ad un apposito comitato di cui faranno parte rappresentanti delle università di Pisa, Firenze e Padova, delle regioni Veneto e Toscana e dell’unione astronomica internazionale. Per quel che riguarda la città natale dello scienziato, in cui l’evento vedrà coinvolti principlamente il sindaco Filippeschi, la professoressa Tommasi dell’università di Pisa e il professor Vasentini del comitato promotore, le iniziative previste sono molte: eventi culturali, mostre, dimostrazioni scientifiche che coinvolgeranno tutti, progetti con le scuole e altro ancora, come la già annunciata regata delle repubbliche marinare, che per l’occasione si svolgerà a Pisa. In cantiere c’è anche la realizzazione di una “notte bianca galileiana”, in cui la città potrà guardare le stelle collaborando con gruppi di astrofili che metterannoa disposizione i loro strumenti. Il dipartimento di fisica, inoltre, si sta attivando per organizzare la proiezione del film “Galileo”, a cui seguiranno incontri e dibattiti, mentre potrebbero essere realizzati anche esperimenti galileiani nei luoghi simbolo della vita pisana dello scienziato. Per i più piccoli, poi, sono previsti campi solari ispirati ai temi dell’astronomia e della scoperta del cielo. Un contributo viene anche dall’associazione cinema teatro Lux, che propone un museo interattivo sulla biografia dello studioso dal titolo “La casa di Galileo”; a partire da questi spunti saranno poi proposti itinerari turistici che tocchino i luoghi pisani legati al grande pensatore. Si preannuncia infine la realizzazione della mostra “Il cannocchiale e il pennello”, ricca di opere prestate dai più grandi musei del mondo e frutto della collaborazione tra Regione, Provincia, Comune, università e fondazione cassa di risparmio.

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