domenica 29 maggio 2011

La Biblioteca nazionale su Google centomila volumi disponibili online

La Biblioteca nazionale su Google centomila volumi disponibili online
PAOLO DE LUCA
SABATO, 28 MAGGIO 2011 - LA REPUBBLICA - edizione di Napoli

Il servizio, operativo nel primo trimestre del 2012, riguarda opere libere dai diritti d´autore

Romanzi, saggi testi scientifici e periodici stampati tra Sei e Novecento

La tecnologia di Google sbarca in città. Non per aggiornarne le mappe satellitari, nè per fotografare ogni suo quartiere strada per strada. Stavolta il colosso informatico punta ai libri, più precisamente a quelli della Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, in piazza Plebiscito. Per digitalizzarne i volumi e renderli accessibili a tutti con un semplice click. «Il progetto di Google "Biblioteca italiana" è appena partito e coinvolge i tre maggiori poli nazionali di Napoli, Firenze e Roma», spiega il direttore Mauro Giancaspro. Trecentomila i testi finora selezionati, centomila per città: saranno scaricati su un server volto a raccoglierne oltre un milione e mezzo. I volumi, in italiano e latino, sono liberi da ogni vincolo di diritto d´autore, stampati tra Seicento e Novecento e di tematica varia: letteratura, saggistica, testi scientifici, antichi periodici.
Un unico grande archivio alla portata di qualsiasi pc, «che sembra avverare quello che fu il sogno di ogni erudito quattrocentesco sulla creazione di un unico grande portale bibliofilo, universale e libero», conclude Giancaspro. "Biblioteca italiana" andrà a regime dopo l´estate, e già le prime cinquemila copie, inviate al Centro unico di digitalizzazione Google a Pomezia (Roma), saranno online entro il primo trimestre del 2012.
Ma le buone notizie per la biblioteca napoletana (la prima a ricevere il titolo di "nazionale" con decreto garibaldino nel 1861), non finiscono qui. Il ministero dei Beni culturali ha infatti sbloccato 200 mila euro, inizialmente destinati alla Direzione regionale con cambio di destinazione d´uso, che favoriranno entra la prima di settimana di giugno la riapertura dell´ingresso ufficiale alle sale di lettura dallo scalone monumentale secentesco di Domenico Fontana, chiuso da otto mesi e attualmente sostituito da una rampa laterale. I finanziamenti mirano al recupero definitivo delle volte crollate lo scorso settembre nell´attuale ufficio relazioni con il pubblico e fotocopie, già danneggiato dai bombardamenti del 1944 e ristrutturato alla buona negli anni Cinquanta.

sabato 14 maggio 2011

Ca' Rezzonico - Museo del Settecento veneziano




Nel monumentale Palazzo Rezzonico, opera di Longhena e Massari, è concepito come museo ambientale. Tra preziosi arredi e suppellettili dellepoca, ospita importantissime opere pittoriche del Settecento Veneziano, dai Tiepolo a Rosalba Carriera, dai Longhi ai Guardi a Canaletto. Notevoli donazioni hanno recentemente arricchito il museo di altre trecento opere di artisti che includono Cima da Conegliano, Alvise Vivarini, Bonifacio de Pitati, Tintoretto, Sebastiano e Marco Ricci e ancora i Tiepolo, i Longhi, Rosalba, Francesco Guardi, consentendo un articolato percorso di visita lungo quattro piani, oltre a riposanti momenti di sosta nella vasta area di accoglienza, nel design-cafè o nel piacevole giardino.

Ca' Rezzonico Museum of 18th-Century Venice
The monumental Palazzo Rezzonico, designed by Longhena and Massari, contains this museum which offers insight into a whole age. Alongside precious furnishings and decorations, it contains major paintings by Venetian artists of the 18th century, such as Tiepolo, Rosalba Carriera, Canaletto and the Longhi and Guardi families. Important donations have recently enriched the museums collections with another 300 works by such artists as Cima da Conegliano, Alvise Vivarini, Bonifacio de Pitati, Tintoretto, Sebastiano and Marco Ricci, and more works by the Tiepolo and Longhi families, Rosalba and Francesco Guardi. The visit extends over four floors, and the visitor can also rest or take refreshment in the large reception area, the cafè or the charming garden.

Palazzo Ducale



Più prezioso di una reggia, più monumentale di un palazzo pubblico, più elegante di una dimora principesca, Palazzo Ducale ha tutto il fascino e la suggestione di uno dei più splendidi edifici mai costruiti: intorno ad esso sono fiorite leggende e si sono consolidati i miti che hanno fatto grande e celebre Venezia e il suo governo millenario. È il luogo-simbolo della città. Diverse epoche storiche vi sono rappresentate in una straordinaria stratificazione di elementi costruttivi e ornamentali: dalle antiche fondazioni originarie (IX secolo) al magnifico assetto gotico dellinsieme (XIII/XIV secolo) e poi le enormi sale della vita istituzionale, superbamente decorate (XVI secolo) da grandi maestri - tra cui Tiziano, Veronese, Tiepolo, Tintoretto -, lAppartamento privato del Doge; le inquietanti prigioni, le luminose logge sulla Piazza e sulla laguna. Perfettamente conservato, consente ampi percorsi di visita oltre a offrire proposte particolari e poco note, come il Museo dellOpera o gli Itinerari Segreti.
E inoltre parte del percorso integrato de I Musei di Piazza San Marco, che include, con un unico biglietto, anche la visita al Museo Correr, al Museo Archeologico Nazionale e alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana.

More precious than a palace, more monumental than a public palace, more elegant than a princely residence, the Doges Palace has all the fascination and charm of one of the most splendid buildings ever created: legends have grown up around it and the myths that made Venice and its millenary government great and celebrated took root here. Various centuries are represented in an extraordinary stratification of constructive and ornamental features: from the ancient original foundations (9th century) to the magnificent gothic order of the whole building (13/14th centuries) and the enormous rooms of its institutional life, superbly decorated (16th century) by the great masters including Titian, Veronese, Tiepolo, Tintoretto -, the private Apartments of the Doge; the unsettling prisons, the luminous loggias overlooking the Piazza and the lagoon. Perfectly preserved, it offers a variety of tour-routes, including some little-known ones, like the Museo dellOpera or the Secret Itineraries.
The combined entrance ticket to The Museums of St Marks Square grants access to the Doges Palace, together with the Museo Correr, the National Archaelogical Museum and the Monumental Rooms of the Biblioteca Nazionale Marciana.

martedì 3 maggio 2011

Così il futurismo si fece politica

Così il futurismo si fece politica

Cos� il futurismo si fece politica