lunedì 3 novembre 2008

SIRACUSA - tempio di Apollo

SIRACUSA - tempio di Apollo
02 novembre 2008, LA SICILIA

Raggi di luce sul tempio del dio del sole. E' stata inaugurata, con una cerimonia ufficiale, la nuova illuminazione artistica che rischiara, da venerdì sera, i resti del tempio di Apollo in largo XXV Luglio. A celebrare questo sofisticato sistema luminoso che simula i raggi solari, anche le note della Banda musicale cittadina, riunita per l'occasione insieme con le autorità.

Raggi di luce sul tempio del dio del sole. E' stata inaugurata, con una cerimonia ufficiale, la nuova illuminazione artistica che rischiara, da venerdì sera, i resti del tempio di Apollo in largo XXV Luglio. A celebrare questo sofisticato sistema luminoso che simula i raggi solari, anche le note della Banda musicale cittadina, riunita per l'occasione insieme con le autorità.
Di fronte alle vestigia dell'edificio templare che campeggia all'ingresso di Ortigia, erano presenti la soprintendente, Mariella Muti, il sindaco, Roberto Visentin, il presidente della Provincia, Nicola Bono, e il deputato nazionale Fabio Granata. Insieme con loro cittadini, turisti e curiosi assiepati dinanzi a un buio monumento che, d'improvviso, è stato illuminato da cinque scie soffuse. Un sistema di ultima generazione, regolato da un software che gestisce 54 lampade a basso consumo, per la cui realizzazione i tecnici, sotto la supervisione del servizio Archeologico della soprintendenza, hanno lavorato per sei mesi.
Soddisfazione dei presenti, tra cui il soprintendente emerito Giuseppe Voza, che ha sottolineato l'importanza di rendere pienamente fruibile il monumento architettonico anche nelle ore notturne. E così, grazie alla nuova «luce», il tempio potrà essere meglio ammirato dopo il tramonto, grazie ai fondi del Lotto nel biennio 2004-2006, per una somma di 230 mila euro con cui si realizzerà anche l'illuminazione del Tempio di Zeus di via Elorina. Lo ha assicurato la soprintendente Muti, che ha commentato l'iniziativa come un nuovo, ulteriore, tassello verso la piena valorizzazione dei siti archeologici cittadini.
Protagonisti della cerimonia anche i 50 volontari dell'associazione Nuova Acropoli, che ha adottato il monumento, ai quali è andato il ringraziamento della soprintendenza. E' infatti grazie al lavoro dei soci che il Tempio di Apollo è stato ripulito dalle erbacce e dai rifiuti che per mesi avevano fatto bella mostra di sé tra gli antichi resti.
«Abbiamo accolto l'appello della soprintendenza - affermano i responsabili, Lucia Sinnona e Sebastiano Scifo - che non poteva assicurare la pulizia del sito a causa della carenza di fondi, e quindi abbiamo voluto pulire l'area archeologica completando il lavoro proprio ieri mattina. Inoltre, grazie a una convenzione siglata con la soprintendenza, manterremo il Tempio di Apollo in condizioni decorose».
L'auspicio dei ragazzi di Nuova Acropoli è di ridare lustro a un altro edificio templare in condizioni di abbandono: il Tempio di Zeus. La speranza, tuttavia, è che il lavoro dei volontari possa affiancarsi a quello, legittimo, degli operai pagati dalla Regione, a cui compete la gestione, la cura e la salvaguardia del patrimonio culturale. Volontariato a parte.
isabella di bartolo

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