giovedì 12 giugno 2008

Parking del Pincio, i tagli del Comune

ROMA - Parking del Pincio, i tagli del Comune
CECILIA GENTILE
GIOVEDÌ, 12 GIUGNO 2008 LA REPUBBLICA - Roma

Alemanno: "Di certo sarà più piccolo, forse non si farà. Decideremo entro un mese"

Sopralluogo in cantiere. Una commissione di saggi per rivedere il progetto

Modificato o bloccato. Lo deciderà tra un mese una commissione di cinque saggi. E´ questo il destino che si profila per il futuro parcheggio del Pincio dopo il sopralluogo del sindaco Gianni Alemanno, ieri mattina, al discusso cantiere sopra piazza del Popolo, dal quale dovrebbe nascere un parking sotterraneo per un totale di 726 posti auto.
E non è solo un problema archeologico. «Gli ultimi, significativi ritrovamenti di una villa romana costruita dal I secolo avanti Cristo hanno reso necessario un approfondimento dello scavo per verificare l´entità del complesso - spiega il sovrintendente archeologico di Roma Angelo Bottini - ma allo stato attuale non esiste un conflitto di interessi insanabile tra conservazione e costruzione».
Quello che il sindaco, d´accordo con gli assessori alla Cultura e alla Mobilità Umberto Croppi e Sergio Marchi che lo hanno accompagnato nel sopralluogo, vuole appurare una volta per tutte è la sostenibilità dell´intera opera. «Rispetto alle proteste di Italia Nostra e alle numerose denunce messe sul tavolo della precedente giunta - scandisce bene Alemanno - è opportuno creare una commissione di saggi che, sia sul versante storico architettonico che su quello tecnico, faccia una rapida revisione del progetto. I cinque saggi, scelti dagli assessori Croppi e Marchi, in un mese ascolteranno tutte le critiche al parcheggio e ci diranno se l´opera nel suo complesso, anche in relazione ai nuovi ritrovamenti archeologici, è sostenibile in un´area così delicata del centro storico».
In altre parole, «ci sarà una valutazione complessiva dell´impatto ambientale, dopo la quale la commissione deciderà se rivedere il progetto, bloccarlo, o se dare il totale e definitivo via libera. Nel frattempo, gli scavi archeologici andranno avanti». Gli scavi, ma non i lavori veri e propri, naturalmente. Quelli, da progetto, dovranno iniziare al termine degli scavi, per una durata di trenta mesi. Intanto, fanno sapere dall´Atac, che ha redatto il progetto ed è responsabile del procedimento, gli scavi sono costati finora 900 mila euro.
Per il sindaco, una cosa si può già anticipare: «I ritrovamenti porteranno sicuramente a una modifica del progetto, probabilmente ad una riduzione dei posti auto previsti. L´importante è non investire l´area archeologica. Ma se è vero che il 60% del terreno è sterile, ovvero privo di ritrovamenti, non verrà bloccato tutto il parcheggio».
Nei piani della precedente giunta, in primis dell´ex sindaco Walter Veltroni, il parcheggio multipiano del Pincio, articolato su sette livelli dentro la collina, era la chiave di volta della pedonalizzazione del centro storico. L´attivazione del parking, insieme all´entrata in funzione della metro C, in particolare del tratto centrale San Giovanni-piazza Venezia, avrebbero portato alla progressiva chiusura al traffico privato.
Ad aggiudicarsi la gara europea bandita dall´Atac è stata nell´agosto 2007 l´impresa Sac, del costruttore Claudio Cerasi, con un´offerta di 29 milioni di euro, che però verranno corrisposti solo alla fine dell´opera, primo caso in Italia. Un escamotage per evitare ritardi, anzi per sollecitare un eventuale chiusura anticipata dei lavori.
Per i posti auto del parking è prevista una diversa utilizzazione: il 70% potrà essere acquistato dai cittadini che risiedono entro un chilometro di distanza dal Pincio. Per fissare queste indicazioni è stata votata una specifica delibera in consiglio comunale. Si tratta infatti di regole nuove rispetto a quelle dei parcheggi definiti «pertinenziali», che prevedono l´acquisto del box solo da parte di chi abita entro un raggio di 500 metri dalla struttura. In questo caso, la distanza di un chilometro riguarda solo la ztl del centro storico ed esclude la zona di piazzale Flaminio, fuori delle Mura Aureliane. Facilitazioni sono state previste per i diversamente abili e altre categorie svantaggiate. Un altro 20% sarà destinato all´affitto, svolgerà cioè le funzioni di un garage a lunga permanenza. Il restante 10% sarà destinato alla sosta a rotazione.

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