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Intrigo internazionale per Vasari Il governo vende l’archivio ai russi

l’Unità 23.10.09 Intrigo internazionale per Vasari Il governo vende l’archivio ai russi di Alessandro Bindi Con una laconica lettera il ministro ai Beni culturali annuncia la vendita per 150 milioni di euro Sotto choc il Comune di Arezzo: ́Chiediamo la verifica degli atti alla Procura della Repubblica Giorgio Vasari, adesso, parla russo. Gli atti formali di vendita sono in fase di traduzione ma con 150 milioni di euro il suo archivio di Arezzo è passato ad una società russa. L'hanno venduto gli eredi della famiglia Festari che ne deteneva la proprietà. La notizia è arrivata improvvisa ad Arezzo con una laconica lettera di notifica che il ministero dei beni culturali si è premurato di inviare al sindaco Giuseppe Fanfani. Immediata e accorata la reazione del primo cittadino, sotto choc per una notizia che arriva alla vigilia delle celebrazioni del cinquecentenario della nascita di Vasari che cade il 2011: «Il governo ne impedisca il trasferimento tuona Fanfani -. Un paese civile...

E’ la tomba dei Carri, attrazione della necropoli sul mare

E’ la tomba dei Carri, attrazione della necropoli sul mare VENERDÌ, 28 AGOSTO 2009 IL TIRRENO - Spettacolo Domani sera alla luce delle torce itinerario nell’area archeologica di Baratti L’itinerario si snoda fra i tumuli e le edicole dell’area di San Cerbone dove nell’antichità si lavorava il ferro La notte etrusca, con i suoi misteri, i suoi riti, la sua storia. Una notte di fine agosto nel corso della quale, prima di concludere definitivamente le vacanze, si potranno scoprire i segreti della necropoli di San Cerbone. Eccole le antiche suggestioni sotto il cielo degli Etruschi, tra le ombre della sera e i riflessi di luce delle torce, nel Parco archeologico di Baratti e Populonia: la magìa si rinnova domani con un percorso guidato in notturna a partire dalle ore 21. Una visita che consente di ammirare i tumuli e le tombe a edicola di Populonia VII- VI secolo a.C. mostrando l’evoluzione dei modelli dell’architettura funeraria etrusca. A partire dalla più grande e spettacolare: la tomba...

I grandi libri colpiti dalla censura e i gioielli segreti dei Templari

I grandi libri colpiti dalla censura e i gioielli segreti dei Templari MARA AMOREVOLI VENERDÌ, 21 AGOSTO 2009 LA REPUBBLICA - Firenze La manifestazione di Palazzo Vagnotti inaugura oggi con 40 espositori italiani PAlazzo Vagnotti a Cortona trasforma le sue sale monumentali in "camere delle meraviglie", allestendo piccoli musei d´arte con oltre mila oggetti d´epoca. "Cortonantiquaria" da oggi (ore 18.30 inaugurazione) al 6 settembre si presenta con preziosi argenti, bronzi, mobili italiani e francesi dal ‘600 all´800 e con la sorpresa di raffinate suppellettili orientali, gioielli, arredi da esterno e una rara collezione di pizzi. Una vetrina preparata da 40 espositori italiani che ospiterà, tra le tante curiosità in mostra, un cassettone con ceramiche di Galileo Chini e una raccolta di formelle, le rare piastre in bisquit o litofanie di alcune manifatture europee, mentre tra gli oggetti etnici spiccano una conchiglia tibetana dei primi dell´800 in uso tra i monaci, ...

La sacrestia del mistero. A un passo dal Cenacolo rivive un «tesoro» del '500

La sacrestia del mistero Francesca Bonazzoli Corriere della Sera, 6/6/2006 A un passo dal Cenacolo rivive un «tesoro» del '500 Se la rocambolesca vicenda narrata nel «Codice da Vinci» sta portando il Cenacolo di Leonardo a nuovi record di visite, da domani c'è una ragione in più per visitare lo splendido complesso di Santa Maria delle Grazie, ex convento tardogotico trasformato per volere di Ludovico il Moro in un cantiere rinascimentale dove Bramante e Leonardo innestarono le novità toscane. Da oltre un anno, infatti, la restauratrice Paola Villa, sotto la guida della Sovrintendenza, sta riportando alla luce un piccolo ambiente (saranno circa venti metri quadrati) da secoli utilizzato come magazzino. Vi si accede da via Caradosso, dal chiostro delle rane (che decorano la fontana centrale) e varcando una porticina situata proprio di fronte alla sacrestia del Bramante dove si tengono affollate lezioni serali di storia dell'arte. Con ogni probabilità la stanza era una piccola...

La villa romana e il sotterraneo Patti mette in mostra i suoi tesori

La villa romana e il sotterraneo Patti mette in mostra i suoi tesori LAURA NOBILE VENERDÌ, 31 LUGLIO 2009 LA REPUBBLICA - Palermo Le visite Ha riaperto al pubblico, dopo il restauro, il sito archeologico che conserva mosaici a motivi geometrici risalenti al IV secolo dopo Cristo Ha appena riaperto al pubblico la Villa romana di Marina di Patti, dopo il restauro dei mosaici e della struttura monumentale, che ha reso necessario quasi un anno di chiusura. Ma il patrimonio museale di Patti si arricchisce anche con l´inaugurazione della "galleria" della Cattedrale, un grande ambiente sotterraneo che custodirà una pregevole collezione di reperti, all´interno di uno dei monumenti più interessanti del centro storico. È l´occasione per riscoprire questo scenografico angolo del Messinese, a 184 chilometri da Palermo, che questo fine settimana ha in programma anche diverse manifestazioni teatrali. Cominciamo dal sito archeologico di Marina di Patti, venuto alla luce all´inizio degli ann...

Il Cavaliere e le tombe fenicie - La Soprintendenza non sa nulla. Interrogazione a Bondi

Il Cavaliere e le tombe fenicie - La Soprintendenza non sa nulla. Interrogazione a Bondi FILIPPO CECCARELLI VENERDÌ, 24 LUGLIO 2009 LA REPUBBLICA Interni "Trenta tombe fenicie nel mio parco" l´archeo-giallo di Silvio il seduttore L´Associazione degli archeologi: fosse vero, sarebbe una novità assoluta e sorprendente Continua l´incantesimo di villa La Certosa. O meglio, forse: il sortilegio, la stregoneria, il maleficio. In quest´ultima vicenda sepolcrale germinatosi dal terzo blocco di intercettazioni dell´escort Patrizia D´Addario, già maga illusionista, peraltro, e lettrice di oroscopi. Perché nell´illustrare da par suo le video-meraviglie della sua villa sarda, e ancor più nello sforzo di far bella figura con le sue giovani amiche, il presidente Berlusconi ha rivelato di aver scoperto, «qua sotto», la bellezza di trenta tombe fenicie del 300 a. C. E non si può dire che la cosa sia passata inosservata. All´immediata richiesta dell´opposizione di presentarsi, lui e il minist...

Identica la volta celeste nella cappella dei Pazzi e in San Lorenzo

l’Unità Firenze 5.7.09 Identica la volta celeste nella cappella dei Pazzi e in San Lorenzo Forse fu il giorno in cui giunse a Firenze Renato d’Angiò Mistero nel cielo rinascimentale. Cosa accadde il 4 luglio 1442? di Gianni Caverni La domanda è tornata attuale dopo il restauro della scarsella della Cappella dei Pazzi, ultimato in questi giorni esattamente 567 anni dopo, grazie allo stanziamento di 70mila euro dell’Opera di Santa Croce. Medici e Pazzi sotto lo stesso cielo. Si tratta certamente di uno dei più fitti misteri che ruotano intorno all’iconografia rinascimentale, la domanda è: cosa è successo il 4 luglio del 1442? Non vi sono risposte certe, solo ipotesi. Di certo c’è che il cielo raffigurato nella cupola della scarsella della Cappella dei Pazzi, appena restaurata e presentata ieri, proprio il 4 luglio di 567 anni dopo, e quello della Sacrestia vecchia di San Lorenzo sono assolutamente identici. Poco prima delle 11 di mattina di quel 4 luglio, senza la luce diffusa del cielo,...