lunedì 12 maggio 2008

Il cinema di Herzog e la musica dei Popol Vuh

l’Unità Roma 27.11.07
Il cinema di Herzog e la musica dei Popol Vuh
Concerto-spettacolo stasera nell’Aula Magna della Sapienza per la stagione della Istituzione Universitaria dei Concerti
di Giovanni Fratello

L’intensa collaborazione tra il gruppo Popol Vuh e in particolare tra il suo fondatore Florian Fricke e il regista Werner Herzog è alla base di "Tetralogia del sogno e del dolore", concerto-spettacolo tra cinema e musica che si tiene stasera nell’Aula Magna della Sapienza per la stagione della Istituzione Universitaria dei Concerti.
Protagonisti ne saranno per la parte musicale l’Ars Ludi e l’ensemble vocale Ready Made, mentre la parte spettacolare, curata da Arteforum, comprende la proiezione di estratti dei film di Herzog: "Aguirre furore di Dio" (1972), "Nosferatu (1978)" "Fitzcarraldo" (1982) e "Cobra Verde (1987). Pellicole, in particolare "Aguirre" e "Fitzcarraldo", che possono annoverarsi tra le migliori prove cinematografiche del regista e attore tedesco, e che appartengono al novero dei film in cui nella colonna sonora compare la musica degli stessi Popol Vuh e di Fricke -fra l’altro tra gli interpreti de "L’enigma di Kaspar Hauser" sempre di Herzog. Tuttavia si tratta degli unici apporti dati al cinema da parte dei Popol Vuh: questo gruppo tedesco, nato nel 1970 e che prende nome da un libro che raccoglie i miti e le leggende di vari gruppi etnici che abitarono la regione Quiché, uno degli antichi regni maya del Guatemala, si è segnalato all’attenzione fin dai suoi primi dischi per l’originale miscela, con venature psichedeliche, fra musica elettronica e acustica, ponendosi in quella corrente del rock che viene definita "progressive". Il concerto di stasera nasce da un progetto di Gianluca Ruggeri che ha riscritto e arrangiato i brani originali in una nuova versione per sei strumentisti e dodici voci, avvalendosi della supervisione musicale di Johannes Fricke, il figlio di Florian Fricke scomparso nel 2001. L’interesse per i Popol Vuh e per altri gruppi tedeschi nati negli anni Settanta, come i Tangerine Dream o gli Amon Düül, sta rifiorendo anche grazie alla ondata della nuova musica elettronica iniziata una decina di anni or sono, caratterizzata tanto da influenze pop quanto della musica cosiddetta colta e di cui quei gruppi furono per molti aspetti i capostipiti.
Info. www.concertiiuc.it
Tel. 06.3610051-52

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