mercoledì 9 gennaio 2008

Processi di beatificazione, giro di vite di Benedetto XVI

La Repubblica 9.1.08
Processi di beatificazione, giro di vite di Benedetto XVI
Il richiamo di padre Amorth: tra i preti troppa rilassatezza nella lotta al demonio
Il Papa: più severità sui santi. L'esorcista: Satana anche in Vaticano
di Orazio La Rocca

CITTÀ DEL VATICANO - Giro di vite di papa Ratzinger sui processi di beatificazione e canonizzazione. Vescovi e postulatori - gli ecclesiastici che promuovono le cause di santificazione nelle diocesi - dovranno seguire norme più severe nell´iter istruttorio per la proclamazione di santi e beati. Presto sarà pubblicato un nuovo documento (Instructiones) per i processi canonici per imporre «più sobrietà, maggiore rigore, massima cautela e profonda accuratezza storico-documentale e nella raccolta delle testimonianze».
Quasi una rivoluzione annunciata all´Osservatore Romano, il giornale della Santa Sede, dal cardinale portoghese Josè Saraiva Martins, prefetto della Congregazione per le cause dei santi. Nel documento di 20 pagine - sarà presentato nella Sala stampa vaticana - si chiederà, spiega il cardinale, a vescovi diocesani e postulatori di essere più severi «nell´accogliere richieste di apertura di nuovi processi diocesani». Un provvedimento fortemente sollecitato dal papa, assicura Saraiva Martins, «per meglio rispondere allo spirito nuovo introdotto da Benedetto XVI nelle procedure del rito di beatificazione, innovazioni molto importanti, capaci di sottolineare in modo efficace la teologia della Chiesa locale così come è stata riaffermata con forza dal Concilio Vaticano II». Maggior rigore significherà meno cause, ma anche minor affollamento di istruttorie canoniche alla Congregazione per le cause dei santi dove sono al vaglio oltre 2.200 procedimenti, tra cui le attese beatificazioni di Giovanni Paolo II («Ma ci vorrà tempo», puntualizza il cardinale Saraiva Martins), del cardinale inglese Newman, che si convertì dall´anglicanesimo, e di Antonia Meo (Nennolina), che morì a sei anni e sarà, quindi, la più giovane santa. Saraiva Martins esclude, comunque, che in Vaticano si vuole così rispondere a chi accusa la Chiesa di essere una «fabbrica di santi», specialmente nel corso degli ultimi due pontificati (Wojtyla ha fatto 1345 beati e 483 santi; Ratzinger, 559 beati e 14 santi). «A chi parla di "fabbrica dei santi" - taglia corto il cardinale - non vale nemmeno la pena rispondere perché è gente che non capisce la grandezza della santità e dunque non sa che i santi sono voluti da Dio e non si fanno».
Possibili novità anche sugli esorcismi. Nella prima parte del 2008 Benedetto XVI potrebbe varare nuove norme per combattere il demonio. Lo ha annunziato nei giorni scorsi padre Gabriele Amorth, decano degli esorcisti, che in una intervista ad un giornale tedesco, Der Spiegel, ha lamentato che tra i preti c´è una certa «rilassatezza» nella lotta a Satana, «un peccato avvertito anche in Vaticano dove ci sono demoni e sette sataniche».

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